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Hotel Villa Morgana***
Località:
Centro Artistico - Archeologico
Informazioni Utili:
http://www.comune.messina.it/ La città La città di Messina, porta della Sicilia, sorge nell'incantevole scenario dello Stretto al quale dona il nome. Le origini della città si perdono in tempi antichissimi intrecciate a miti e leggende che la vogliono fondata da Saturno oltre 2000 anni prima dell'Era Cristiana, o divisa dal resto della penisola dal tridente di Nettuno. Data la posizione strategica e la caratteristica forma naturale a falce del suo porto, che si dice sia nato proprio dalla falce di Zeus gettata in mare, è da sempre un importante centro commerciale ed oggi turistico. Interamente distrutta dal sisma del 1908, oggi Messina è una moderna città che conserva monumenti miracolosamente scampati al terremoto o magistralmente restaurati come il Duomo e il Campanile con il grande orologio astronomico meccanizzato, la Fontana di Orione, la Chiesa dei Catalani. Di notevole interesse il Museo Regionale. Messina è inoltre un ideale punto di partenza per visitare la splendida provincia fra mare e montagne e località note come Taormina, Milazzo e le isole Eolie, Tindari e la riserva di Marinello, l'Etna, Caltagirone e Piazza Armerina.
Lo stretto Protagonista principale della città, resta sicuramente il mare e il suo Stretto: per ammirarlo in tutta la sua bellezza si consiglia una passeggiata sino al santuario di Dinnammare sui colli S. Rizzo. (m. 1127). Da qui lo sguardo spazia a 360 gradi sino alla costa tirrenica di Millazzo, alle isole Eolie e dalla parte opposta sino all'Etna. Oltre al fascino delle sue spiagge e a suoi colori, lo Stretto incanta per la mutevolezza del mare, ora calmo e turchese, ora tetro e vorticoso dove le correnti del mar Tirreno e del mar Jonio si incontrano ribollendo ed evocando leggende di mostri, sirene e dei marini. Solcato ininterrottamente da barche di ogni tipo, da Maggio a Settembre si possono ammirare le bellissime "Feluche", barche per la pesca del pescespada caratterizzate dal lungo pontile e dall'altissima antenna per avvistare e catturare, ancora con fiocina e arpione, pesce spada e aguglie imperiali. Lo Stretto è infatti un delicato punto di migrazioni di pesci di ogni tipo e grandi cetacei. Alle migrazioni del mare, si aggiungono quelle degli uccelli che tutti gli anni varcano lo stretto provenienti dall'Africa e diretti in Nord Europa (falchi pellegrini, capovaccai, cicogne ecc.), vero spettacolo per chi è appassionato di birdwatching. Agli appasionati di diving lo Stretto offre scenari mozzafiato e interessanti relitti sia nel versante siciliano che calabro.
I laghi di Ganzirri e Capo Peloro A solo nove chilometri dal centro, lungo la riviera nord, si raggiungoo i laghi Ganzirri, area destinata dalla Regione Sicilina e Riserva Naturale. I due laghetti sono collegati al mare da un canale percorribile da piccole barche. Il villaggio che sorge lungo le sponde, è noto per i suoi ristoranti dove è possibile gustare piatti tipici a base di pesce e frutti di mare allevati proprio nelle acque del lago. Continuando a percorrere la litoranea lungo lo Stretto, si raggiunge Capo Peloro punta estrema della Sicilia e la più vicina alla costra calabra (Scilla e Cariddi). Le spiagge del Capo, offrono la possibilità di un irrinunciabile tuffo nello stretto scegliendo di bagnarsi fra i due diversi mari, in uno scenario naturale veramente unico. Molto interessante una visita al Parco Horcynus Orca che sorge proprio a Capo Peloro. |